domenica 4 dicembre 2011

Appuntamento

MENTRE CENTINAIA DI PRATESI SONO SENZA LAVORO E SENZA UNA CASA, LA GIUNTA COMUNALE LOCALE HA ASSEGNATO GRAN PARTE DEGLI ALLOGGI POPOLARI, PAGATI CON SOLDI DEI CITTADINI PRATESI, A  PERSONE CHE NON HANNO IL DIRITTO DI USUFRUIRNE: EXTRACOMUNITARI, E PERSONE CHE NON CONTRIBUISCONO MINIMAMENTE ALLA RICCHEZZA DEL NOSTRO TERRITORIO.

CHIEDIAMO CHE SIANO ANNULLATE LE ULTIME GRADUATORIE EMESSE, E CHE GLI ALLOGGI, VENGANO ASSEGNATI SOLO ED  ESCLUSIVAMENTE AI CITTADINI PRATESI CHE NE HANNO FATTO RICHIESTA.

Questo è il testo del volantino che è stato consegnato ai cittadini ieri in Piazza Mercatale, durante un banchino di protesta, in riferimento all'ultima graduatoria emessa riguardante l'assegnazione delle case popolari del comune di Prato. Stiamo assistendo all'ennesimo caso di razzismo subito dai cittadini italiani, che nella maggior parte dei casi, vedono i loro nomi superati all'interno delle graduatorie, da extracomunitari, o da persone che non hanno il diritto di usufruire di questo servizio.
Forza Nuova Prato organizzerà un'altro banchino sempre in Piazza Mercatale sabato 10 novembre alle ore 15:30, per continuare a sensibilizzare l'opinione pubblica su questa vergognosa questione.

FORZA NUOVA PRATO
SEGRETERIA PROVINCIALE
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martedì 4 ottobre 2011

INCONTRO A VERGAIO



Sabato 01 ottobre si è tenuto nel quartiere di Vergaio un incontro pubblico con il segretario nazionale Roberto Fiore, alla quale hanno partecipato un gruppo di persone del luogo. Durante l'incontro sono stati esposti i programmi d'intervento che Forza Nuova vuole mettere in atto per un'azione sul territorio. Uno su tutti l'apertura a breve di una sede. L'interesse delle persone presenti è stato massimo.

Si informa che a breve la sezione di Forza Nuova Prato , esporrà il suo programma per i mesi di ottobre novembre

FORZA NUOVA PRATO
SEGRETERIA PROVINCIALE
388.0539788

martedì 12 luglio 2011

Comunicato Stampa

FORZA NUOVA con il seguente comunicato vuole denunciare la mancata assegnazione dell'alloggio popolare da parte del comune di Prato, al noto industriale Paolo Giovanni Ciardi. Siamo davanti ad un caso di vero razzismo, che vede ancora una volta vittima un cittadino pratese. Un ennesimo fallimento della giunta comunale, che continua a compiere i soliti errori andando a ledere la dignità dei cittadini. Quest'uomo, insieme alla sua famiglia, con forza di volontà ed immenso sacrificio, ha contribuito alla costruzione sociale della nostra città, ed oggi, deve assistere alla pietosa scena di non vedersi riconoscere i propri diritti basilari, e cioè di essere preceduto nelle graduatorie da persone straniere, che non hanno alcun diritto di ricevere tali assistenze e che a Prato, non danno assolutamente niente. Senza Le persone come il Sig. Ciardi, Prato non sarebbe assolutamente diventata la città economicamente avanzata che è adesso, e nonostante ciò, i diritti e la dignità di quest'uomo sono palesemente calpestati.

Si dichiara inoltre, che se al Sig. Ciardi, il comune non s'impegnerà entro breve ad assegnare una sistemazione degna, Forza Nuova manifesterà sotto il comune di Prato, organizzando una delle più grosse proteste che Prato abbia mai visto.

Matteo Vignoli
Segretario Provinciale
Forza Nuova Prato
388.0539788

Razzismo

Niente casa popolare all'ex industriale

Paolo Ciardi, 70 anni, povero e malato è costretto a vivere da un affittacamere
PRATO. E' tutto un gran parlare di pratesi doc però, nei fatti, quando si tratta di aiutare una delle famiglie un tempo più facoltose della città, che vantava amicizie importanti come il padre dell'attuale vicesindaco Goffredo Borchi e vari industriali, nessuno dà un aiuto. Paolo Giovanni Ciardi, infatti, era il rampollo di una delle famiglie più note della Prato che fu. Fu tra i titolari del Lanificio di Montalbano, che verso la fine degli anni'50 contribuì alla fama di Prato nel mondo fornendo la stoffa per il pluripremiato kolossal Ben Hur, con l'indimenticabile Charlton Heston. Purtroppo, oggi, i sogni e i fasti di quella Hollywood sul Tevere, per l'ormai 70enne Paolo Ciardi, sono soltanto uno sbiadito ricordo, poichè sfrattato e con un'invalidità del 100% Ciardi si ritrova escluso dalle graduatorie per l'assegnazione delle case popolari e di conseguenza costretto a passare i suoi ultimi anni da "prigioniero" in una piccola stanza di circa 15 metri, col bagno in comune, in un affittamamere di via Baccio Del Bianco, zona Pratilia. «Non riesco più ad andare avanti in questa situazione e spesso faccio dei brutti pensieri - spiega l'uomo, mostrando i segni di alcuni piccoli tagli sui polsi -prendo 560 euro di pensione, però me ne restano 456 a causa di un finanziamento preso per saldare alcuni debiti. La camera costa 600 euro a mese, il Comune mi dà 200 euro di contributo, mi arrangio grazie ai miei figli che mi aiutano come possono, ovviamente non mi resta niente. Soffro di depressione perchè non posso nemmeno uscire da questa palazzina visto che sono molto malato e mi muovo grazie alle stampelle, ho subito ben 10 operazioni alla gamba destra, soffro da sempre di poliomelite e adesso pure di cirrosi. Negli ultimi anni - continua Ciardi - mi ha abbandonato anche l'altra gamba e nonostante tutto, da quando cinque anni fa ho preso la pensione da lavoro mi hanno tolto quella di invalidità». Ciardi non si spiega come possa essere stato escluso dalle liste per l'assegnazione della case popolari. «Sono un pratese da generazioni, siamo sempre stati una famiglia di specchiata onestà, che ha sempre pagato le tasse e dato lustro alla città, questo oggi è il risultato. Io non chiedo ciò che non mi spetta - dice l'uomo -ho perfino proposto al Comune di pagare un piccolo affitto nel caso mi assegnassero una casa popolare, tra l'altro risparmierebbero i 200 euro dell'attuale contributo, ma il risultato è che sono stato escluso dalle liste. Sono convito che bisogna aiutare tutti ma senza per questo dimenticarsi dei pratesi. Vorrei capire come hanno fatto ad attribuire i punteggi». M.T

lunedì 11 luglio 2011

Assemblea Soccorso

http://www.lanazione.it/prato/cronaca/2011/07/08/540433-degrado_viabilita.shtml

Presidio Zona Soccorso








martedì 7 giugno 2011

COMUNICATO


Prato 18.05.2011

Con il seguente comunicato, Forza Nuova Prato vuole esprimere la propria contrarietà, verso l’atteggiamento assunto dall’assessore Mondanelli nei riguardi di alcune famiglie ROM, che con una ridicola dimostrazione di forza avvenuta sotto il comune di Prato due giorni fà, hanno ottenuto in un attimo ciò che le loro richieste pretendevano, e cioè una sistemazione di alloggio adeguata. Ma adeguata non secondo noi, ma bensì secondo i loro parametri.
La cosa assurda che ci lascia basiti, e che dimostrazioni di quel genere, più serie nel loro complesso, ne sono state fatte molte negli ultimi mesi da cittadini pratesi, che esasperati dalla situazione sociale ed economica in cui versa Prato, hanno avuto solo la possibilità di incatenarsi sotto le porte del comune per attirare un po’ di attenzione verso di loro. Queste famiglie vivono in situazioni di vita precarie, senza lavoro e senza un adeguato alloggio, alcuni costretti addirittura a vivere nelle proprie auto. In quei casi però, il provvidenziale e tempestivo intervento del nostro assessore non ha prodotto i risultati sperati, in quanto queste famiglie, non hanno ottenuto praticamente niente di ciò, che nel loro pieno diritto di cittadini pratesi veniva richiesto. Queste famiglie ROM non hanno alcun diritto di ricevere nessun intervento sociale dal nostro comune. E’ stato evidenziato che alcuni membri di loro vivono in situazioni agiate, con beni immobili di proprietà ed addirittura conti correnti in pieno attivo. Vogliamo ancora una volta evidenziare come le persone che vengono realmente discriminate, siano quelle che per questa città hanno dato di più, e cioè i loro cittadini.

FORZA NUOVA PRATO
Segreteria Provinciale
388.0539788